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TODO MODO, Italia, 1976

Data:

09/04/2022


TODO MODO, Italia, 1976

TODO MODO

Italia, 1976

Titolo internazionale: One Way or Another

Regia: Elio Petri. Soggetto: dall'omonimo romanzo di Leonardo Sciascia. Sceneggiatura: Elio Petri, Berto Pelosso. Fotografia: Luigi Kuveiller. Montaggio: Ruggero Mastroianni. Scenografia: Dante Ferretti. Costumi: Franco Carretti. Musica: Ennio Morricone. Interpreti: Gian Maria Volonté (M.), Marcello Mastroianni (don Gaetano), Mariangela Melato (Giacinta), Michel Piccoli (Lui), Ciccio Ingrassia (Voltrano), Franco Citti (autista di M.), Renato Salvatori (commissario Scalambri), Cesare Gelli (vice prefetto Arras), Tino Scotti (cuoco), Adriano Amidei Migliano (Capra-Porfiri), Giancarlo Badessi (Ventre). Produzione: Daniele Senatore per Cine Vera. Durata: 130’.

Formato: DCP. Origine: Cineteca di Bologna, per concessione di Surf Film.
Versione originale. Sottotitoli: inglesi.

Restauro realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata e promosso da: Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film.

Un film invisibile, che rappresenta un preciso atto di accusa, tristemente profetica, sul disfacimento della classe politica, la dissoluzione dei valori portanti della società civile e la corruzione della Chiesa. Come ha scritto lo stesso Sciascia "Todo modo è un film pasoliniano: nel senso che quel processo che Pasolini voleva fare, e non poté fare, alla classe dirigente DC, lo ha fatto oggi Petri. Ed è un processo che suona come un’esecuzione".

Elio Petri ha fatto un film che rassomiglia, in senso formale e strutturale, ad una specie di mistero profano. Il genere comporta alcuni caratteri distintivi in certo modo inevitabili: la seriosità, la staticità narrativa, la ripetizione, il simbolismo, l'unità di tempo e di luogo, il rifiuto della psicologia, il procedere per blocchi slegati. Nel film di Petri questi caratteri sono tutti presenti più o meno, come del resto in Salò Sade e ne La grande abbuffata: liberi, coloro che non gradiscono questa specie di rappresentazione, di considerarli dei difetti. Tuttavia ci corre l'obbligo di dire che il fatto di avere tenuto la vicenda nei limiti angusti della nostra attuale situazione politica ha finito per dare al film un'aria di pamphlet, con tutto ciò di violento, di contingente e di sommario che comporta il termine. Petri non si è curato di recuperare il sentimento religioso pure soltanto per deplorarne la mancanza; né di approfondire il tema della corruzione sia pure sul piano satirico: il solo sentimento che anima il film è l'odio contro il gruppo dirigente oggi al potere in Italia, presentato, in un'aria grottescamente apocalittica, come una consorteria di anime morte in corpi provvisoriamente ancora vivi.

(Alberto Moravia)

Sabato 9 Aprile 2022, h. 7:00 pm

La proiezione del film è gratuita

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Informazioni

Data: Sab 9 Apr 2022

Orario: Alle 19:00

Organizzato da : IIC Melbourne

Ingresso : Libero


Luogo:

The Astor Theatre - 1 Chapel St, St Kilda VIC 3182

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