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“The Francis Effect: Overcoming Barriers between Species and Classes”, conferenza del Professor Michele Campopiano

Legend_of_St_Francis – Sermon_to_the_Birds

Promossa dal Consolato Generale d’Italia a Melbourne, dall’Istituto Italiano di Cultura, dalla Monash University e dal CO.AS.IT., in occasione dell’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, la conferenza del Professor Michele Campopiano (Università di Catania) è dedicata a Francesco d’Assisi, uno snodo fondamentale della cultura medievale, al centro di un intenso dibattito storiografico che coinvolge tanto la storia sociale quanto quella ambientale.

A partire dalla celebre interpretazione di Lynn White , che vedeva nel francescanesimo una radicale alternativa alla concezione cristiana del dominio dell’uomo sulla natura, e che definì Francesco «il più grande rivoluzionario della storia» per aver sostituito la sovranità dell’uomo sul creato con una sorta di democrazia di tutte le creature di Dio, la ricerca ha progressivamente ampliato la riflessione sul significato storico del suo messaggio.

Parallelamente, gli studi sulla povertà e sulle trasformazioni sociali dei secoli XII e XIII ne hanno messo in luce l’influenza sui dibattiti riguardanti le classi sociali e i movimenti di ribellione, dalle rivolte del tardo Medioevo alla storiografia radicale e socialista dell’Ottocento; a questi si affiancano le riflessioni di Jacques Le Goff sul lessico storico delle categorie sociali, che invitano a riconsiderare concetti come povertà, marginalità ed esclusione nel loro contesto medievale.

Muovendo dalle interpretazioni di Giacomo Todeschini , secondo cui i primi francescani riconoscevano il «valore misterioso» di tutte le creature, in particolare di quelle che vivevano al di fuori del «cerchio magico dell’umanità civile» , la conferenza propone una lettura integrata delle dimensioni ecologica e sociale del francescanesimo. Il rifiuto del denaro come strumento di accumulazione, la critica della proprietà come fondamento dell’appartenenza sociale e l’apertura verso esseri e soggetti relegati ai margini , animali, lebbrosi, vagabondi, mendicanti, contadini, poveri , emergono così come elementi di un’unica visione, capace di parlare ancora oggi ai dibattiti su ecologia, disuguaglianze e giustizia sociale.

La conferenza sarà accompagnata dalle letture di Roxana Păun Trifan, attrice e ricercatrice professionista nel campo del teatro.

Il relatore: Michele Campopiano è Professore di Storia medievale presso l’Università di Catania. Ha studiato presso la Scuola Normale Superiore e l’Università di Pisa ed è stato Professore Associato di Storia medievale presso l’Università di York (Regno Unito) dal 2014 al 2024. La sua ricerca si concentra sulla storia ambientale del Medioevo, sui paesaggi, sulla gestione delle risorse naturali e sulla storia politica e intellettuale dell’Europa medievale. È autore di Writing the Holy Land: The Franciscans of Mount Zion and the Construction of a Cultural Memory, 1300–1550 e di Storia dell’ambiente nel Medioevo; di prossima pubblicazione il volume Empire, Nature, and Power in the European Middle Ages (ARC Humanities Press).

Image : Attributed to Giotto, Legend of St Francis: Sermon to the Birds, c. 1295–1299, fresco, Upper Basilica of San Francesco, Assisi. Image via Wikimedia Commons (public domain).

Giovedì 1° ottobre 2026, ore 18.30–20.00 CO.AS.IT., 199 Faraday St, Carlton

Ingresso libero, registrazione obbligatoria: https://www.coasit.com.au/san-francesco-2026