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Centenario di Italo Calvino | «Altrove, altravolta, altrimenti». Italo Calvino nel mondo

 

L’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne e la School of Languages, Cultures and Linguistics (LLCL) dell’Università Monash sono lieti di invitarvi alla Conferenza inaugurale del Programma di Lingue Europee dedicata a Italo Calvino (1923-1985), in occasione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita promosse a livello mondiale dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
La lezione inaugurale presieduta dal Prof. Jo Winning, Rettore di LLCL, sarà preceduta da un intervento della Prof.ssa Laura Di Nicola, Direttrice del “Laboratorio Calvino” (La Sapienza-Università di Roma, La Statale-Università di Milano, l’Università di Milano Bicocca e l’Università di Oxford).

La conferenza inaugurale, intitolata «Altrove, altravolta, altrimenti. Italo Calvino nel mondo», sarà tenuta dalla dott.ssa Francesca Rubini (Università La Sapienza di Roma).

Conosciuto in 67 paesi e tradotto in 56 lingue, Italo Calvino è l’intellettuale italiano del Novecento che ha avuto il più significativo impatto su scala mondiale. Come nessun altro scrittore prima di lui, Calvino ha contribuito in modo più che significativo a portare l’Italia all’avanguardia nei circoli letterari internazionali, iscrivendola nella mappa della letteratura universale. Il viaggio delle sue opere nel mondo deve misurarsi con fenomeni di controllo, imitazione e assimilazione che dipendono dal contesto politico, economico, culturale e sociale dei diversi paesi. Questo viaggio è fatto di incontri folgoranti e di incerte sintonie, di ampi e sistematici progetti editoriali e di iniziative isolate, di ritardi e accelerazioni, di scrupolosa dedizione e spregiudicate manipolazioni, di grandi successi e di silenzi: contraddizioni che definiscono, nella loro molteplicità, l’immagine dell’autore e la fortuna mondiale dei suoi testi. Calvino si applica regolarmente alla promozione dei propri titoli all’estero, con una diretta partecipazione alla scelta della collocazione, della composizione paratestuale, delle strategie pubblicitarie e, per le lingue che conosce, della stessa traduzione. Per l’autore tradurre è il sistema assoluto di lettura, un’operazione conoscitiva che interessa il senso e i tessuti connettivi profondi del testo, un varco per raggiungere l’essenza segreta dell’espressione narrativa. La relazione intende ricostruire la diffusione internazionale delle opere di Calvino negli anni 1955-2020 e, in questo contesto, analizzare il rapporto dello scrittore con le sue traduzioni.

Francesca Rubini è assegnista di ricerca in Letteratura italiana contemporanea presso la Sapienza-Università di Roma. La sua ricerca si concentra sulle forme narrative della seconda metà del XX secolo. Il suo studio sulle traduzioni delle opere di Italo Calvino, Italo Calvino nel mondo. Opere, lingue, paesi (1955-2020), è stato pubblicato da Carocci nel luglio 2023. È membro del comitato scientifico del “Laboratorio Calvino”.

Laura Di Nicola è docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università La Sapienza di Roma e direttore del “Laboratorio Calvino”. È membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Italo Calvino.

 

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  • Organizzato da: Laboratorio Calvino
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Melbourne