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Opera | MIFF 2023 | IIC Melbourne

Opera
Dir. Dario Argento, Italia
Dopo aver portato il sangue in una scuola di balletto in Suspiria (anch’esso presente al MIFF 2023), il maestro del giallo fa scempio di un soprano alle prese ispirandosi a Shakespeare.

I teatranti considerano una maledizione pronunciare il titolo di Macbeth durante la messa in scena della tragedia storica di Shakespeare, una superstizione condivisa dai loro colleghi dell’opera. La rivisitazione di Giuseppe Verdi è allo stesso modo infestata da morti strane e da quasi-incidenti sospetti. Dario Argento fa suo questo dramma inquietante, utilizzando i pizzi e merletti dell’opera per il suo stravagante capolavoro del 1987. Argento contrappone una giovane e ingenua sostituta del soprano, spinta alla ribalta, a un assassino mascherato che si aggira per il Teatro dell’Opera di Parma.

La produzione più costosa di Argento è un urlo che si regge su immagini gotiche e su una colonna sonora sorprendente composta da Brian Eno in collaborazione con il tastierista dei Goblin Claudio Simonetti e il bassista dei Rolling Stones Bill Wyman. I fan del re dell’horror italiano sono avvisati: avvicinatevi con cautela, o rischierete di attirare le ire del fantasma di quest’opera (che si distingue da Il fantasma dell’opera del 1998, anch’esso proiettato nell’ambito della retrospettiva di quest’anno). Dopo tutto, la sfortuna – compresa la morte di un membro del cast – ha afflitto anche questa produzione, portando Argento a credere di non essere sfuggito alla maledizione di Macbeth.

“Un’aria violenta di memoria, sfortuna, pulsione artistica e orrore dello sguardo”. – Slant
107 MINUTI

 

Dario argento

  • Organizzato da: Melbourne International Film Festival
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Melbourne