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Tenebre | MIFF 2023 | IIC Melbourne

Tenebre
Dir. Dario Argento, Italia
Ispirato dall’incontro del regista con una fan ossessiva, questo elegante slasher offre un metacommento sul sessismo e sulla violenza attraverso lo schermo.

Peter Neal, scrittore americano di gialli, viene accolto a Roma non solo da una cavalcata di attenti giornalisti, ma anche da due detective che indagano su un omicidio. Una donna è stata sgozzata, imitando una scena del suo ultimo romanzo, le cui pagine le sono state anche infilate in bocca; la polizia ha la sensazione che questa prima vittima non sarà l’ultima. Man mano che i corpi si accumulano intorno a Neal, cresce il sospetto che il vero assassino possa vivere vicino alla sua casa.

Come in ogni buon giallo, la morte di una bella donna è – per dirla con Edgar Allan Poe – lo spettacolo più lurido, ma Tenebrae si chiede anche se le fantasie trasgressive possano essere contenute da un libro o, addirittura, da un film. L’immaginazione e la realtà si confondono, sollevando domande pertinenti sugli effetti reali del sadismo rappresentato e affrontando in modo autoriflessivo le prime accuse di misoginia rivolte all’opera di Argento. Accanto a una travolgente colonna sonora del gruppo prog-rock Goblin, il preciso lavoro di macchina da presa di Luciano Tovoli (che ha lavorato anche a Suspiria, proiettato in questa retrospettiva) spesso allinea lo spettatore con l’assassino dalla bocca aperta in un film in cui la brutalità sanguina dalla pagina per macchiare il mondo.

“Tenebrae è un film essenziale di Argento: forse la più chiara articolazione delle sue ossessioni psicologiche e stilistiche, ma con un occhio più critico”. – Screen Slate
101 MINUTI

 

Dario argento

  • Organizzato da: Melbourne International Film Festival
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Melbourne